Una funzionaria della Corte di Cassazione a Roma, Teresa Tommasi, è stata raggiunta da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari: insieme ad altre due persone è accusata – in un’inchiesta della Dda di Bologna – di aver millantato credito presso la Corte con Nicola Femia, ritenuto boss della ‘Ndrangheta e attualmente in carcere. I tre si erano vantati di poter ‘aggiustare’ un processo e si erano accordati per un compenso di 400mila euro. Non ci sono magistrati coinvolti.
Articoli correlati

Lunedì 21 settembre è la Giornata mondiale della Pace. Manifestazioni in 149 città italiane
Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace
18 Settembre 2026

La Serbia espelle Massimo Moratti, corrispondente OBCT da Belgrado
Osservatorio Balcani Caucaso e Transeuropa (OBCT)
18 Settembre 2026

Libera: “Profonda inquietudine per nuova intimidazione ai danni di Alessandra Cerreti
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
18 Settembre 2026

Depistaggio Borsellino, Cassazione conferma prescrizione per i tre poliziotti
Redazione
17 Settembre 2026