La legge bavaglio italiana è in aperto contrasto con gli atti Ue. Tutti i dettagli di una norma sbagliata

Le nuove restrizioni alla libertà di stampa che ostacolano la trasmissione di informazioni di interesse pubblico riguardanti la cronaca giudiziaria e che s’inseriscono in un quadro in cui la stampa in Italia è da tempo sotto attacco, tra sanzioni detentive e pecuniarie, intimidazioni e querele temerarie, sono in aperto contrasto non solo con gli atti […]
Pubblicazione di intercettazioni: nessuna violazione della presunzione d’innocenza

La pubblicazione di intercettazioni relative a un’indagine per corruzione, non riversate nel fascicolo d’indagine ma contenute in un articolo di stampa non lede la presunzione d’innocenza ed è compatibile con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Lo ha stabilito la Corte dei diritti dell’uomo con la sentenza Tadic contro Croazia depositata il 28 novembre ricorso […]
La preparazione di un articolo su indagini in corso è protetta dal diritto alla libertà di stampa

Informare la collettività su una questione di interesse generale come l’esistenza di un’inchiesta su una presunta irregolarità nell’approvvigionamento di vaccini da parte dell’ex vice ministro della salute (in questo caso serbo) anche quando si indicano dei sospetti sull’ex membro del Governo, è un diritto protetto dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Non solo. Gli Stati […]
Presunzione d’innocenza e libertà di stampa: i giornalisti devono informare sulle indagini di interesse pubblico

È inconcepibile che, con riguardo a casi giudiziari o indagini penali, non vi sia una discussione preventiva o contemporanea sull’oggetto del procedimento, sia sulle riviste specializzate, sia sulla stampa o tra il pubblico in generale. Questo perché – ha chiarito la Corte europea dei diritti dell’uomo con la sentenza depositata il 30 maggio (ricorso n. […]
Nessun linciaggio mediatico se il reportage riguarda un’indagine di interesse generale

La collettività ha diritto di ricevere informazioni su questioni di interesse generale, inclusi i procedimenti penali in corso perché deve poter esercitare il proprio diritto a supervisionare il funzionamento della giustizia penale. E questo – scrive la Corte europea dei diritti dell’uomo nella sentenza del 13 dicembre, RTBF contro Belgio (ricorso n. 417/15, AFFAIRE RTBF c. BELGIQUE […]
Giustizia e comunicazione. Il linguaggio giuridico nell’Accademia

La rubrica della Rivista Giustizia Insieme sul tema Giustizia e comunicazione, proseguendo nel percorso annunciato nell’editoriale del 18 maggio 2021, dopo aver ascoltato la voce della magistratura di legittimità e di merito nei contributi di Gianni Canzio, Giovanni Melillo, Claudio Castelli, ospitato il punto di vista della comunicazione professionale di Rosaria Capacchione e Giovanni Bianconi, discusso del valore della parola quale strumento chiave dell’emancipazione […]
La CEDU e i limiti alle intercettazioni dirette nei confronti di giornalisti

A proposito di Corte edu, 1 aprile 2021, Sedletska contro Ucraina Se sul piano nazionale, in diversi Stati, anche europei, sono in atto limitazioni alla libertà di stampa, con mezzi diretti e indiretti, dalla Corte europea dei diritti dell’uomo arriva una sentenza che, almeno in via generale, “blinda” il diritto del giornalista a beneficiare della […]
Segretezza delle fonti: la Corte europea blocca le intercettazioni a danno dei giornalisti

L’accesso ai dati telefonici di una giornalista, deciso dalle autorità giudiziarie nazionali per individuare l’autore di un reato, è una sicura violazione dell’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo che assicura il diritto alla libertà di espressione, con particolare riguardo alla libertà di stampa. E’ la Corte europea dei diritti dell’uomo a stabilirlo, con […]