Ma ai mafiosi irriducibili conviene collaborare?

Provenzano mafia

È ancora conveniente oggi per i mafiosi irriducibili collaborare con la giustizia? Il calcolo utilitaristico, salvi i rari casi di pentimento autentico, governa le scelte del mafioso. L’accesso alla collaborazione viene incentivato, in maniera consistente, dal regime normativo differenziale esistente per chi collabora e per l’irriducibile, dall’efficienza del sistema della protezione e dall’impegno nel contrasto […]

Ciaccio Montalto, l’eroe ucciso 40 anni fa da Riina

Giangiacomo ciaccio montalto

Nella notte tra il 24 e il 25 gennaio 1983, killer sconosciuti assassinarono il sostituto procuratore di Trapani, Gian Giacomo Ciaccio Montalto, memoria storica di quell’ufficio, ove aveva lavorato dal 1971 per dodici anni, che aveva appena ottenuto il trasferimento negli uffici giudiziari di Firenze. Gli tesero un’imboscata: lo uccisero sparando con una mitraglietta Luger, […]

Il caso Vitale e i pentiti necessari all’antimafia

MaxiprocessoPalermo

Due colpi di lupara sparati alla testa, il mattino di domenica 2 dicembre 1984, mentre si trovava davanti alla porta di casa, di ritorno dalla Messa con la madre e la sorella, misero a tacere il capo decina della famiglia di Altarello di Baida Leonardo Vitale, che, undici anni prima, il 29 marzo del 1973, […]

Quaranticinque anni fa lo Stato iniziò a cedere ai boss mafiosi. La violenta ascesa dei ‘corleonesi’

Riina in manette

Il 21 novembre 1977, intorno alle 7,45, un’autovettura Fiat 127, mentre transitava nel tratto di strada Riesi-Sommatino, in contrada Palladio, simulava un incidente, speronando frontalmente una BMW, sulla quale viaggiavano Giuseppe Di Fede e Carlo Napolitano, così costringendola a fermarsi. Subito dopo l’urto violento, scendevano dalla 127, Antonino Marchese e Leoluca Bagarella, i quali esplodevano […]

Padre Giuseppe Puglisi, ora Beato: la sua morte ha “illuminato” la Chiesa

Puglisi

Dopo aver colpito al cuore la cristianità con le stragi in simultanea del 28 luglio 1993 nella capitale ai suoi luoghi simbolo (la chiesa più antica, quella di San Giorgio al Velabro, e la basilica di San Giovanni in Laterano, cuore della Roma cristiana), i sanguinari fratelli Giuseppe e Filippo Graviano – al vertice del […]

Dalla Chiesa uomo solo, accusato pure da morto

Carlo alberto dalla chiesa

Era il 7 giugno 1996, una serata di venerdì, quando al termine di un’udienza nell’aula bunker di Caltanissetta del processo di I grado nei confronti dei responsabili della strage di Capaci, il maresciallo Cimino mi informò che l’imputato Calogero Ganci voleva parlarmi. Poco dopo lo raggiunsi al carcere nisseno e iniziò a collaborare con la […]

Con mafia e terrorismo non si può mai negoziare

Vittime mafia e terrorismo

Estate. È la stagione delle stragi e la fermezza ha pagato L’estate induce a ricordare la lunga catena di sanguinose testimonianze della ferocia mafiosa e terroristico-eversiva, che hanno caratterizzato, sia pur con intensità differenziata, più città del nostro Paese: Palermo (ove si è assistito alla decapitazione dei vertici istituzionali nel lasso temporale dal ’79 all’83, […]

Tra Capaci e Via D’Amelio 57 giorni di piani e stragi

Paolo borsellino

Dopo appena 57 giorni dalla strage di Capaci, il 19 luglio 1992, si verificava la strage di via Mariano d’Amelio, costata la vita a Paolo Borsellino e a 5 agenti della scorta. Un attacco terroristico ed eversivo diretto al cuore delle istituzioni, capace di generare panico e sgomento tra i cittadini, idoneo a intervenire sui […]