Tribunale di Perugia: il “giuda” indicato da Borsellino è il magistrato Vincenzo Geraci

Borsellino

La Corte d’Appello dà ragione al giornalista Rino Giacalone. Il magistrato Vincenzo Geraci, oggi procuratore generale aggiunto presso la Corte di cassazione, è il “giuda” indicato da Paolo Borsellino nel suo ultimo discorso a Casa Professa del 25 giugno 1992. Per averlo scritto nell’articolo pubblicato dal “Fatto Quotidiano” il 22 maggio 2012 – dal titolo “Quando il CSM […]

Mafia unica a Milano. I pm davanti al Riesame: il consorzio esiste

Tribunale di Milano

Con il deposito di nuove dichiarazioni di collaboratori di giustizia che raccontano della presenza di un consorzio tra Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta in Lombardia ipotizzato dal pm della Dda milanese Alessandra Cerreti e dal procuratore capo Marcello Viola, ha preso il via il procedimento davanti al Tribunale del Riesame di Milano contro il provvedimento con cui il […]

Un grido da San Donà di Piave per Attilio Manca, don Ciotti: ”È stato ucciso! Ucciso!”

San dona 20 anni senza attilio

Nella cittadina veneta l’evento in onore del medico assassinato da Cosa nostra e non solo. “Attilio Manca è stato ucciso! Ucciso! Chiaro?!”. La voce di don Luigi Ciotti è decisa, perentoria. La verità sulla morte di Attilio Manca, trovato morto nel suo appartamento a Viterbo il 12 febbraio del 2004, è la grande protagonista del convegno tenuto sabato […]

Mafia Unica a Milano: dopo il rigetto del gip al via le udienze del riesame a Marzo

Duomo Carabinieri

Inizieranno il prossimo 15 marzo le udienze al Tribunale del Riesame di Milano per il ricorso della Dda della Procura nell’ambito dell’inchiesta Hydra sulla presunta esistenza del sistema mafioso lombardo costituito da appartenenti a Cosa nostra, ‘Ndrangheta e Camorra contro l’ordinanza del gip Tommaso Perna che non ha riconosciuto l’impianto accusatorio. Il calendario – da quanto si […]

Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa: ”Storia di un eroe” ucciso dallo Stato – Mafia

Carlo Alberto Dalla Chiesa

Vittorio Teresi: il Prefetto di Palermo stava indagando sull’esistenza “di intrecci inconfessabili tra mafia e politica” Il delitto del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, della giovane moglie Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, “fu certamente un delitto preventivo per evitare che il generale riuscisse ad arrivare fino in fondo nell’accertamento di quello che era il suo convincimento”, […]