La protesta del boss Emmanuello contro il carcere duro

Quasi vent’anni di carcere, sospeso fra il regime del 41 bis e quello dell’alta sorveglianza: Davide Emmanuello, tra gli ex affiliati all’omonima famiglia di cosa nostra, retta per diversi anni dal fratello Daniele, sta attualmente scontando la sua pena all’interno del carcere di Catanzaro.
Gela, grande adesione alla campagna di consumo critico

I segnali inquietanti non mancano, al pari dei tanti messaggi di fuoco recapitati, soprattutto nelle ultime settimane, a diversi commercianti.
Muos, operazione simpatia dell’esercito Usa

Gli americani sono sbarcati in città…di nuovo: dopo l’epopea del conflitto mondiale, i soldati della marina si armeranno di ramazze e secchi per assicurare la bonifica di un’area archeologica inestimabile, quella di Bosco Littorio.
Dopo 17 anni, individuati responsabili e movente dell’omicidio di Antonio Barone

Doveva morire perchè ai vertici del clan rivale della Stidda.
Affari fra mafie mediati dal boss Bernardo Provenzano
Un impianto di calcestruzzo e materiali inerti come fattore di legame fra Cosa Nostra agrigentina e quella del Vallone nisseno.
Nasce presidio di “Libera” a Gela
E’ stato intitolato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa il presidio che l’associazione contro le mafie Libera ha scelto di far vivere a Gela.
Gela, due milioni di euro sequestrati a imprenditore vicino a cosche
Due milioni di euro, a tanto ammonta il sequestro di beni concluso da uomini della Direzione investigativa antimafia di Caltanissetta ai danni dell’imprenditore gelese Giuseppe Trubia.
Gela, Eni decide blocco linee per un anno
Gela come Porto Marghera, fermo per un anno delle linee 1 e 3 della Raffineria e cassa integrazione per 500 lavoratori del diretto: questa la decisione assunta dai dirigenti di Eni per il sito gelese.