Campania, dove la democrazia è commissariata

«A volte mi fanno più paura i poteri forti, gli intoccabili, i ritorni in sella che i bufalai con il fucile».
Camorra e malapolitica

“Il sindaco ha pertanto avuto un ruolo centrale nel favorire la pervasiva ingerenza della criminalità organizzata nella vita dell’ente locale, nel quale si è pertanto instaurato un sistema di cointeressenze di entità esterne con organi amministrativi per il predominio sulle attività economiche connesse al settore pubblico”.
Buglione si è liberato da solo

C’era chi passeggiava nervosamente, ieri sera, in attesa di notizie, chi scrutava ogni movimento; familiari e parenti aspettavano Antonio Buglione, davanti alla sua casa a Saviano, il comune nolano un tempo regno e feudo di Carmine Alfieri, o ‘ntufat, oggi collaboratore di giustizia.
A Casal di Principe si vota

Domenica e lunedì si è votato per il rinnovo del consiglio comunale di Casal di Principe dopo l’azzeramento della giunta, bocciata per la gestione dei rifiuti, un comune sciolto per mafia due volte in 18 anni e tre volte decapito per le dimissioni delle giunte.
Il fiume del Pdl, a secco Libera e l’acqua pubblica

Eccezionalmente di sabato l’osservatorio, uno speciale sul 20 marzo, realizzato prendendo in esame il Tg1, diretto da Augusto Minzolini al centro di vibranti inchieste e polemiche e il Tg5, diretto da Clemente Mimun, in passato alla guida del tg della prima rete.
Operazione contro la camorra: nuovi sequestri a Fondi

Sono finite in manette 11 persone, 77 denunciate per associazione a delinquere di stampo mafioso, sequestrati beni per oltre 400 milioni di euro.
In un libro il potere assoluto di Bertolaso
In un libro, il potere assoluto di Bertolaso L’inchiesta sugli appalti per il G8 alla Maddalena e per la ricostruzione in Abruzzo al centro dell’ordinanza del Gip di Firenze che ha portato all’arresto di Balducci, e annovera nel registro degli indagati, tra gli altri, da Guido Bertolaso, capo della protezione civile mette a nudo un […]
Processo Addiopizzo, condanne per 150 anni di carcere

Una sentenza di primo grado che rappresenta un duro colpo alla mafia delle estorsioni e degli affari.