In ricordo di Mauro Rostagno, 26 anni dopo

di Libera Piemonte// – Nato a Torino, giornalista e sociologo, Mauro Rostagno ha cambiato vita, più volte. Dalle proteste studentesche al 68 a Lotta Continua e poi Milano, Palermo, India e Trapani. Mille sfaccettature di una vita variopinta e colorata, interrotta dal piombo, nella notte del 26 settembre del 1988, a Valderice in contrada Lenzi, provincia di Trapani. Per […]
Teatro civile: sono aperte le iscrizioni per “Orme”
Orme, Centro di Formazione delle Arti Sceniche e dell’Impegno Civile, apre le iscrizioni. Teatro, Danza, Musica, Educazione alla Legalità e alla Cittadinanza. Questi gli ambiti d’intervento della scuola nata dalla collaborazione tra Acmos, Libera, Gruppo Abele e Viartisti. Realtà che credono che il tetro di impegno civile sia una forma d’espressione della cittadinanza attiva. Con […]
Bruno Caccia, 30 anni dopo,per riscrivere la verità

Torino ha ricordato Bruno Caccia, a 30 anni dal suo assassinio.Una serie di celebrazioni hanno commemorato la sua figura, quella di uomo di Stato che si muoveva esclusivamente facendo rispettare la legge, senza fare sconti a nessuno. Dopo 30 anni esiste una verità giudiziaria che indica in Domenico Belfiore, capo ‘ndrangheta sotto la Mole, come […]
L10 Piemonte torna in Regione
Lo avevamo annunciato presentando la piattaforma L10 Piemonte: la campagna elettorale sarebbe stata solo il primo passo di un lungo percorso, da ritenersi concluso nel 2015, al temine della legislatura .
Volvera: primo raduno dei giovani di Libera
Una piccola cittadella dei Giovani dei “presidi” di Libera, associazione, nomi e numeri contro le mafie.
Armonia: l’arte libera il Bene
A 27 anni dall’omicidio di Bruno Caccia, Procuratore della Repubblica ucciso dalla ‘ndrangheta a Torino il 26 giugno 1983, Cascina Caccia bene confiscato alla criminalità organizzata, ricorda il sacrificio di un servitore dello Stato.
Regione Piemonte: un impegno unanime per i beni confiscati

Ieri il Consiglio regionale del Piemonte ha votato all’unanimità il seguente ordine del giorno, proposto dai consiglieri De Ambrogio e Clement come primi firmatari.