Baby Killer, Storia dei ragazzini d’onore di Gela.
n Sicilia, a Gela, c’è stato un tempo, tra gli anni ottanta e novanta, in cui i minorenni occuparono la scena con la formazione di una nuova organizzazione criminale: La Stidda.
27 anni fa, l’omicidio La Torre
Ci fu un uomo, che nato in Sicilia, osò sfidare il potere di Cosa Nostra.
1.Il petrolchimico che uccide e prende lavoro
Raccontano che qui, per fare benzina, basta scavare un po’ nella sabbia.
2.Una città desolata
Oggi Gela è la quinta città siciliana, una delle pochissime città ad essere amministrata dal centrosinistra dopo la sconfitta del Partito Democratico e la vittoria schiacciante dell’MPA di Raffaele Lombardo.
3.Nella terra del marxismo-ENInismo
Per capire come mai la sinistra, o quel che ne rimane, da queste parti sia così forte, bisogna riavvolgere il nastro del tempo.
4.Il petrolio: un fattore di arretratezza
Dopo la morte di Mattei, a Gela i lavori continuano a pieno ritmo.
5.Mafia e petrolchimico
Il rapporto della Commissione Antimafia per il biennio ‘63-‘64 fotografa un fenomeno in atto già allora: «Il settore industriale creava nuovi spazi per esercitare l’illegalità, speculazioni e prepotenze sul lavoro, sugli operai, sulle aziende».
6.La stidda all’attacco di Cosa Nostra e il controllo sulla politica
La tranquillità di Gela, comunque, finisce nel 1987, quando cominciano i lavori per la costruzione della diga disueri e viene ammazzato il vecchio boss di Vallelunga Francesco Madonia.