Catanzaro: un bazooka per colpire il pm Vincenzo Luberto

Un bazooka per eliminare il pm scomodo; può succedere solo in Calabria, con i  clan più sanguinari, quelli che sfuggono al controllo della “Mamma” di San  Luca, che da anni ha dato mandato di non uccidere i magistrati.

Calabria, medici corrotti e medici corretti

Il procuratore capo Enzo Lombardo, l’aggiunto Giuseppe Borrelli e il pm Vincenzo Luberto; avevano visto giusto, seguito la pista esatta, per arrivare ai medici che si vendevano ai mafiosi, alle volte per nient’altro che una cassa di vino pregiato a Natale, in altri casi per ottenere incarichi prestigiosi per i figli.