Solidarietà ad Abbate per minacce Carminati. Fnsi: “Informazione presidio di legalità”

Le notizie che trapelano dall’inchiesta sulla cosiddetta “Mafia Capitale” confermano quanto un’informazione libera,capace di entrare sui fatti che incidono sulla vita comunitaria e pubblica, sia un insostituibile presidio di legalità democratica. Quando uno dei principali accusati dell’inchiesta, Massimo Carminati, se la prende con durezza gravemente minacciosa contro il giornalista Lirio Abbate dell’Espresso per una sua inchiesta che, già […]
Giornalismo, equo compenso è legge

Una legge per la dignita’ del lavoro decoroso, un giusto riconoscimento per l’area del giornalismo negato.
Manovra bis: l’art. 8 è regressivo e dannoso

Tutto ciò che, derogando, non aggiunge al contratto nazionale è regressivo e diventa materia di tensione sociale e possibile scontro continuo.
Pippo Fava e il coraggio di informare

Venticinque anni dopo la lotta alla mafia chiede ancora uomini e donne per bene che credono e vivono nella legalità, che raccontano gli orrori e i misfatti senza peccati di omissione, senza complici reticenze.
Non è un privilegio illuminare le vicende dei giornalisti minacciati
Rosaria Capacchione, e con lei Lirio Abbate, Nino Amadore, lo scrittore Roberto Saviane e tanti altri giornalisti – molti corrispondenti e collaboratori di provincia dei giornali non noti alla grande cronaca nazionale – non sono lasciati soli.