Il “camaleonte” Matteo Messina Denaro
Alcuni pentiti lo hanno definito come il ministro degli esteri della mafia per via dei suoi traffici in Maghreb, in Venezuela e in nord Europa.
Quando mafia e Stato sono “convergenti”
«Le trattative con la mafia furono due».
Festa di Libera,don Ciotti: «La lotta alle mafie si fa a Roma»
Luigi Ciotti sale sul palco della Festa di Libera a Firenze accompagnato da Emanuela Giuliano, figlia di Boris Giuliano, capo della mobile di Palermo ucciso dalla mafia il 21 luglio del 1979.