In morte di un giudice
Era il 25 settembre del 1988 quando Antonino Saetta, che stava tornando in macchina a Palermo da Canicattì accompagnato dal figlio Stefano, fu assassinato da un gruppo di fuoco per ordine di Totò Riina e Francesco Madonia (come è stato riconosciuto con una sentenza passata in giudicato).
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