Mafie a Roma: più denaro che pistole?

Il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, nel suo intervento di ieri agli Stati generali della legalità organizzati nella capitale dalla Cgil ha affermato che: “C’é su Roma un accordo tacito tra le mafie per evitare atti di violenza”.

La “trattativa” perenne tra Stato e mafie

Un torneo per Dodò

Chi scrive e analizza storicamente i fatti di mafia, dei rapporti tra Istituzioni e boss, sicuramente non data la prima “trattativa” tra lo Stato Italiano e le  mafie a partire dal 1992-93, ma almeno dai primi anni del ‘900 o addirittura dalla nascita del fenomeno mafioso.

Maroni: il ministro dell’Interno che non sapeva

Ma quale speranza possono avere gli italiani di veder sconfitti mafiosi e corrotti se anche gli ex ministri dell’Interno, come Roberto Maroni, scoprono malversazioni e pubbliche ruberie in casa propria dalla lettura dei giornali? Bobo il segugio, cacciatore indomito e senza paura di feroci latitanti mafiosi, come tanti: non sentiva, non vedeva e quindi non […]

A Roma il primato degli omicidi

Droga, montagne di droga, prostituzione, tratta degli esseri umani, racket, usura, gioco d’azzardo, mercato del compro oro, riciclaggio del denaro sporco, conto proprio e conto terzi, sono i settori che riempiono i forzieri dei vecchi e nuovi cassieri delle mafie capitoline e della Regione.

Sabaudia, confiscati i beni della famiglia Di Maio

No mafia

Un giorno afoso, come i tanti di questa estate, Salvatore Di Maio era seduto su una sedia in vimini fuori del suo bar, nella piazza del comune di Sabaudia, intento a rilasciare un’intervista ad un giornalista.