Tribunale di Palermo: “Berlusconi ha scelto il silenzio”

Era un manager dotato di altissima autonomia e di capacità decisionali, non un qualunque sottoposto al quale non restava altro che eseguire le decisioni del proprietario dell’azienda, in ipotesi impostegli.
Luca Crescente
Gruppi di persone che assumano la moralità a parametro dell’efficienza, che combattano la mortificante mentalità dell’apparato e dello schieramento, che combattano le logiche arcaiche del privilegio e che si oppongano all’inganno delle riforme concesse dall’alto.
Puglisi: “Le parole devono essere confermate dai fatti”

È importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell’uomo per soldi.
“Frettolosi processi sommari contro i giudici”

Attacchi personali, pesanti insinuazioni sulla loro correttezza personale, accuse di strumentalizzare i processi per servire questa o quella fazione politica.
Rita Atria: “La Mafia siamo noi e il nostro modo sbagliato di comportarsi”

L’unica speranza è non arrendersi mai.
Dalla Chiesa: la mafia ormai sta nelle maggiori città italiane

Chiunque pensasse di combattere la Mafia nel “pascolo” palermitano e non nel resto d’Italia non farebbe che perdere tempo.
Grassi: no al pizzo
La decisione scandalosa del giudice istruttore di Catania, Luigi Russo (del 4 aprile 1991) che ha stabilito con una sentenza che non è reato pagare la “protezione” ai boss mafiosi, è sconvolgente.
La Torre: lottare mafia e risanare Stato
La verità e che in dieci anni di ≪azione Antimafia≫ l’unico provvedimento adottato è la legge speciale per le misure di polizia e il soggiorno obbligato.