Negli ultimi tre decenni l’economia mondiale si è finanziarizzata; il monopolio si è concentrato nelle mani di pochi grandi fondi americani, che gestiscono il risparmio globale e hanno acquisito partecipazioni praticamente ovunque.
Anche la società italiana è parte di questo processo e ha conosciuto una profonda accentuazione delle disuguaglianze sociali, che dipendono dalla centralità che la finanza ha assunto in interi settori. Soprattutto, la finanza si è impossessata del risparmio del nostro Paese e ne ha fatto lo strumento per innumerevoli speculazioni con l’indispensabile sostegno di politiche conniventi, a partire dal tema decisivo della tassazione.
È l’ora di denunciare le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda gli effetti che ha generato nel nostro Paese.
Alessandro Volpi indaga e denuncia le straordinarie responsabilità della finanza per quanto riguarda l’ingiustizia sociale e propone alcune ipotesi di uscita da una simile, asfissiante, condizione.
Alessandro Volpi
La finanza è colpevole
Storia e cronache dall’abisso
Einaudi, Vele 2026
Pagg. 176/€ 14,00



